Sembrano tre le macroaree in cui verrà suddivisa l’Italia per le riaperture che contraddistingueranno la FASE 2: nord, centro e sud. Questa sarebbe una, tra le ipotesi più probabili, sulla quale stanno lavorando gli esperti della sanità e che dovranno poi riferire al Governo, che prenderà le decisioni finali. Le riaperture dunque avverranno scaglionate in aree a seconda della diffusione del contagio. Le stesse saranno monitorate,  a distanza di 15 giorni, per verificare la situazione di contenimento. In caso contrario l’indirizzo “sarebbe” quello di procedere nuovamente alle chiusure.