Ferrara e Provincia

Truffe agli anziani

Nove tentativi “a vuoto”

grazie ai consigli dell’Arma

Stanno sortendo gli effetti sperati i numerosi incontri, organizzati dall’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio della provincia, finalizzati ad informare ed allertare le persone anziane e più in generale le “fasce deboli”, delle varie metodologie utilizzate dai criminali per truffare e derubare i cittadini.
Negli incontri, svolti presso sedi comunali, chiese, parrocchie, centri anziani e strutture messe a disposizione di enti locali ed associazioni, i cittadini sono stati “istruiti” sulle tecniche più diffuse utilizzate dai malviventi per indurli in errore o far breccia nei loro sentimenti, tutte finalizzate ad appropriarsi dei loro averi, siano essi denaro contante o gioielli di famiglia. Questa intensa e capillare campagna informativa, posta in essere dai Carabinieri, ha permesso di rendere più consapevoli i cittadini, potenziali vittime che, trovatisi di fronte alla situazione reale si sono immediatamente resi conto del tentativo di truffa/furto ed hanno reagito secondo le indicazioni fornite nelle conferenze, non facendo quindi accedere gli sconosciuti in casa, non consegnando loro denaro o altri valori e contattando tempestivamente l’utenza di emergenza 112 dei Carabinieri, che hanno inviato immediatamente sul posto le pattuglie più vicine.
Dall’inizio dell’anno alla prima settimana di maggio 2023, in tutta la provincia sono state denunciate 17 truffe, tra consumate e tentate, patite da persone “vulnerabili”, di queste oltre la metà ben 9 non sono andate a buon fine, grazie alla pronta reazione delle vittime che hanno avuto la prontezza di spirito di rammentare quanto esposto dai Carabinieri nel corso degli incontri e cioè di non consegnare denaro, di diffidare degli sconosciuti ed nel caso avessero dubbi di contattare direttamente il 112. Sono 8 donne ed un uomo, di età comprese tra i 65 e gli 85 anni, i cittadini estensi che hanno chiamato immediatamente l’utenza di emergenza dei Carabinieri, in un solo caso una pensionata ha informato la figlia che ha poi contattato la centrale operativa di Comacchio.
Per quanto riguarda le tipologie delle truffe sventate dalle arzille pensionate, rispecchiano percentualmente quelle più comunemente messe in atto dai criminali, per cui 5 erano relative ad un finto incidente patito da un famigliare, per il quale era necessario il versamento di una somma, in denaro o gioielli, per evitarne la carcerazione del congiunto, 2 relative a falsi operatori della AUSL/Comune per controlli dell’acqua potabile, un tentativo di furto della collanina con la tecnica dell’abbraccio e l’ultima relativa a falsi operatori delle forze dell’ordine che dovevano eseguire un controllo di un’abitazione.
Anche per quanto riguarda la suddivisione sul territorio estense si registra una equa ripartizione delle risposte “positive” delle vittime, in due hanno sventato la truffa su Mesola, tentate nello stesso giorno a gennaio, due su Argenta ed una rispettivamente nei comuni di Ferrara, Portomaggiore, Cento, Terre del Reno ed Ambrogio.
Visti i risultati conseguiti, continueranno anche nei prossimi mesi gli incontri dei Carabinieri estensi con la cittadinanza su tutta la provincia.