Finale Emilia

Alberi “capitozzati …è stata violata la legge”

il comunicato dell’Osservatorio Ora Tocca a Noi

Gli scriteriati e brutali abbattimenti e le vergognose capitozzature di alberi effettuate dall’amministrazione comunale di Finale Emilia nei giorni scorsi in diversi luoghi del territorio come il campo Masi, lo spiazzo della chiesa di Reno Finalese ed altre aree,  non solo sono un esempio lampante di assoluta incompetenza e mancanza di sensibilità ambientale, ma rappresentano una grave violazione delle normative vigenti.

Infatti il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 10 marzo 2020 definisce i Criteri Minimi Ambientali per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde.

L’ art.1 del Decreto, richiama il Piano d’Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione ed i Criteri Ambientali Minimi da esso contemplati, riguardano l’affidamento del servizio di progettazione delle aree verdi, l’affidamento del servizio di gestione e di manutenzione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico.

Al punto E del decreto, nell’ambito dei Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, alla lettera c) clausole contrattuali e

al relativo capitolo 11) Manutenzione del patrimonio arboreo e arbustivo, vengono riportati alcuni esempi di norme tecniche da rispettare ed in particolare viene citato testualmente: ” in particolare l’aggiudicatario deve evitare di praticare la capitozzatura, la cimatura e la potatura drastica perché indeboliscono gli alberi e possono creare nel tempo situazioni di instabilità che generano altresì’ maggiori costi di gestione”.

Un’altra norma afferma: ” la potatura delle siepi e degli arbusti deve prevedere interventi di manutenzione mirati a tutelare la specifica funzione delle specie presenti (estetica, difensiva, protettiva del suolo e della fauna).

Gli interventi di abbattimento degli alberi quantitativamente e qualitativamente importanti, devono essere preventivamente concordati con la stazione appaltante”.

Un ulteriore passaggio del Decreto definisce l’aspetto delle verifiche delle procedure : ” relazione tecnica o istruzioni operative (da riportare nel rapporto periodico) contenente/i i criteri di valutazione per la potatura del verde accompagnato dal piano di manutenzione nella cui documentazione emerge che gli interventi di potature sono svolti solo se strettamente necessario come indicato dal criterio.

La stazione appaltante programma le opportune verifiche in sede di aggiudicazione e/o nel corso dell’esecuzione dell’appalto”.

Come Osservatorio civico “Ora tocca a noi” ci pare che tra le norme riportate nel suddetto Decreto e quello che è stato fatto da questa amministrazione agli alberi