AUSL-FE

Bilancio di Genere

le ricadute sulla ricerca

A far capire l’importanza di un approccio di genere, fin dalla ricerca, è Rosa Maria Gaudio (Dir. Centro Univ. Studi Medicina Genere Unife).
“Purtroppo, ha sottolineato la professoressa Gaudio, numerosi studi ancora oggi non prendono come riferimento le differenze biologiche che ci possono essere tra uomo e donna, differenze, ha precisato, estese a tutti gli organi, sistemi e apparati del corpo ed intese anche in termini di comportamenti e “reazioni” alle malattie. Per avere un nuovo approccio e un nuovo sguardo, ha proseguito, si dovrebbe modificare il “riferimento standard” della ricerca che ancora oggi prevede in modo standardizzato l’uomo e l’uomo adulto”.
“Questo, ha spiegato ancora la professoressa Gaudio, può creare inappropriatezza dal punto di vista clinico, diseguaglianze e ingiustizie di tipo terapeutico e preventivo.