Vigarano Mainarda

Un consiglio comunale a tempo record!

Esce l’opposizione, il sindaco ribatte sui social

13 settembre: Consiglio comunale a Vigarano Mainarda, che inizia puntuale come un orologio.  Alle ore 21.00 viene chiamato l’appello, tutti presenti. Il sindaco Bergamini apre la seduta elencando i punti del giorno… si parla del punto sui lavori alla scuola elementare Alda Costa e quelli di piazza della Repubblica. Consapevole della situazione economica tragica (ereditata), il sindaco e l’intera maggioranza ribadiscono che stanno lavorando per ottenere il massimo per la sicurezza e la soddisfazione dei cittadini. Bergamini poi, rassicura il consiglio sulla questione Palavigarano: ”  non verrà chiuso” ed afferma che insieme alla sua squadra di governo, sta cercando ogni tipologia di fondo, attraverso bandi, per aiutare e sostenere chi gestisce strutture comunali adibite allo sport e all’aggregazione.
Il sindaco non trattiene poi, il suo disappunto alle “polemiche social” di “chi si ritiene tuttologo o meglio “santone”.
Terminata l’apertura del sindaco, viene data voce al consigliere Olao Guidetti, il quale si prende la responsabilità di leggere un documento creato dall’intera opposizione, ovvero “Viviamo Vigarano e Costruiamo il Futuro con Te“.
L’opposizione denuncia il mancato ascolto, la mancanza di collaborazione e il rispetto negato da parte proprio da parte della squadra di Bergamini. Guidetti elenca tutti i tentativi di aprire un rapporto in questi 11 mesi , sottolineando che si sono svolte solamente due capogruppo consigliari in un intero primo anno di amministrazione del centrodestra.
L’elenco è lungo: caso Zaniboni, per il quale la minoranza si è rivolta al Prefetto, a causa della persistente indifferenza della giunta Bergamini, scuola elementare Alda Costa, ex Orbit, il contratto con l’azienda ATR per le reti del gas, case popolari e tante altre questioni. Guidetti ricorda alla maggioranza l’esito elettorale dello scorso 4 ottobre, dove nonostante abbia vinto il centrodestra, è proprio l’opposizione che rappresenta il maggior numero di elettori. Al termine della lettura, tutta l’opposizione e gran parte delle persone in platea abbandonano l’aula consiliare.
Alle 21:30 il consiglio comunale di Vigarano Mainarda si trova monco, lo stupore sui visi dei consiglieri di maggioranza viene interrotta dal sindaco Bergamini che non trattiene il suo disappunto e tuona contrariato:  “Polemica irrispettosa, scusatemi, ma la ritengo un azione infantile”, “noi andiamo avanti, perché il paese ha bisogno di andare avanti”, usando le stesse parole slogan della consigliera Pancaldi durante la campagna elettorale dello scorso anno: “dobbiamo fare, il paese,  ha già perso troppo tempo”.
L’unico consigliere a pronunciarsi sull’accaduto è l’assessore Ennio Bizzarri: “mi spiace parlare a seggiole vuote” e “le case popolari non costeranno un centesimo ai cittadini vigaranesi“, con riferimento agli  appartamenti popolari che saranno creati da Acer all’interno dell’ex scuola elementare in via Cento, sulla quale da tempo è aperta una discussione sugli altissimi costi al metro quadro per appartamento.
Il consiglio comunale chiude alle 21:45.  Bergamini ringrazia e afferma: “il risultato di questa sera, è il significato che stiamo lavorando bene, agli altri lasciamo i social, io consiglio meno facebook, meno Istagram, meno tik tok”. Il giorno dopo la polemica continua però proprio sui social, con un post sul profilo di Davide Bergamini sindaco dal quale partono ulteriori polemiche e la vicenda continua tutt’ora.

? Ieri sera durante la seduta del Consiglio Comunale l’opposizione ha deciso di dare il via ad uno show indecoroso. Durante le comunicazioni alla presidenza (ovvero il primo punto dei tre che avremmo dovuto discutere e votare) il consigliere di minoranza Olao Guidetti, dopo aver letto un compitino predisposto a casa e firmato da tutti i gruppi della minoranza, abbandona l’aula seguito dagli altri consiglieri di opposizione.
➡️ Il Consiglio Comunale è il luogo del confronto democratico, il momento in cui la maggioranza e la minoranza esprimono il proprio punto di vista, dove si discute per affrontare le criticità nel rispetto dei Vigaranesi che ci hanno scelto per rappresentarli.
❌ E invece l’opposizione ha preferito la via della fuga seguiti da alcuni supporters presenti per l’occasione e pronti ad applaudire dinanzi allo spettacolo indecoroso.
❌ Un comportamento per nulla rispettoso delle Istituzioni, degli elettori e della democrazia. Tipico di chi non sa far Politica e di chi non ha la minima idea di che cosa sia e come funzioni la macchina amministrativa con i tempi che la caratterizzano e la burocrazia.
✅ Noi rispondiamo a questo genere di provocazione con i fatti, lavorando quotidianamente per il nostro territorio e confrontandoci con i cittadini che sono i nostri interlocutori principali. Nonostante le poche risorse comunali ci stiamo occupando delle criticità maggiori ed inoltre monitoriamo tutte le situazioni che necessitano di interventi concreti.
✅ Passo dopo passo riusciremo a raggiungere gli obbiettivi prefissati per Vigarano ed i Vigaranesi.”

La redazione del nostro giornale ha tentato di contattare telefonicamente il Sindaco Bergamini, per avere una sua dichiarazione nel merito e per dare al lettore una visione più approndita del suo pensiero, ma non ci ha risposto.

Le dichiarazioni dell’opposizione

Dopo il consiglio comunale, Agnese de Michele ha voluto rilasciare una dichiarazione: “Mancano i presupposti per una fattiva collaborazione, anche se sui social o attraverso comunicati stampa si fa credere il contrario. Per cui mi sono confrontata con la lista di Viviamo Vigarano e proposto di prendere una posizione ferma. I nostri interventi sono sempre stati puntuali e nel merito, ho cercato più volte, in Consiglio, di far riflettere la maggioranza su ciò che si stava votando e, di conseguenza, sulla responsabilità del voto. Quasi sempre le risposte ai nostri interventi non sono mai entrate nel merito ma sono state parole vuote o tentativi infantili di mettere in ridicolo l’opposizione. Credo che l’autocentralità e la convinzione di fare sempre bene da soli è un limite che questa maggioranza deve imparare a superare perché la diversità di opinioni e di vedute è alla base della democrazia”.

Beh, il denominatore comune di opposizione e maggioranza è il tempo, ieri sera hanno deciso di accelerare facendo durare il consiglio comunale ad un tempo record. Vigarano saprà capire?

Fabio Bruschi