Bondeno (FE) – Salute

Inaugurato il C.A.U

Centro Assistenza Urgenza

Comunicato Stampa

Inaugurato ufficialmente il CAU di Bondeno – Centro Assistenza Urgenza di Bondeno, attivo dal 2 aprile alla Casa della Comunità di Bondeno, presso l’ambulatorio 1, al piano terra, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle ore 20.
Al taglio del nastro presenti l’assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffele Donini, la direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi Monica Calamai, il sindaco del Comune di Bondeno Simone Saletti, la direttrice del Distretto Ovest Caterina Palmonari, il direttore del Dipartimento di Cure Primarie Franco Romagnoni, la direttrice Assistenziale Marika Colombi, il direttore del Dipartimento tecnico e delle tecnologie sanitarie Giovanni Peressotti e la responsabile organizzativa della Casa di Comunità di Bondeno Daniela Sarti, che hanno guidato i partecipanti nella visita degli spazi per presentare le varie attività.
I CAU – Centri Assistenza Urgenza per la presa in carico dei problemi di salute urgenti, ma non gravi, fanno parte della riorganizzazione del sistema Emergenza-Urgenza sul territorio che a Ferrara è partita da oltre un anno.
Il CAU di Bondeno è il quinto Centro di Assistenza Urgenza presente nella provincia ferrarese dopo l’attivazione a Ferrara, Comacchio, Copparo e Portomaggiore.
Sono oltre 23mila gli accessi registrati complessivamente dai CAU sul territorio ferrarese, dalla data di attivazione ad oggi.

CAU ATTIVI A FERRARA E PROVINCIA:
7/7, a Ferrara H 24, sul resto della provincia H 12 (dalle ore 8 alle 20).
presso le Case della Comunità di:
• Ferrara, “Cittadella San Rocco”, aperto da settembre 2022
• Comacchio, aperto da marzo 2023
• Copparo, aperto da luglio 2023
• Portomaggiore, aperto da novembre 2023
• Bondeno, aperto dal 2 aprile 2024

Da giugno è prevista l’attivazione del CAU di Vigarano Mainarda aperto H12 mentre il CAU di Comacchio passerà ad apertura H24. Quando a regime, in ogni Distretto vi sarà un CAU aperto H24. Nel 2023 gli accessi ai CAU hanno rappresentato circa il 20% dei codici bianchi e verdi di Pronto Soccorso. In linea teorica è inoltre possibile affermare che i CAU abbiano portato ad una riduzione degli accessi nei PS provinciali su base annuale di circa seimila.

RIFLESSI SULL’ATTIVITA’ E I TEMPI DEI PRONTO SOCCORSO

Nel 2023 gli accessi ai Pronto Soccorso della provincia di Ferrara sono stati 147mila, in aumento rispetto al 2022 ma senza raggiungere i 161mila del 2019 ultimo anno pre Covid. Se il trend di crescita negli accessi di PS registrato negli anni pre Covid fosse proseguito gli accessi registrati nel 2023 sarebbero stati 167mila, cioè 20mila in più rispetto a quelli che ci sono stati.

I parametri relativi ai tempi d’attesa nei PS sono tutti migliorati. Ecco le tabelle

Questi miglioramenti sono dovuti, oltre che all’attivazione dei CAU, anche a misure strutturali (interventi in tutti i PS per migliorare l’aspetto logistico) e tecnico organizzative. Queste ultime sono:
Attivazione dei Fast Track
Attivazione del “See and treat”
Flow Manager e Bed Manager
Briefing interdisciplinare (due volte a settimana la direzione e lo staff del pronto soccorso e della medicina d’urgenza di Cona effettuano un briefing a cui partecipano, alternandosi, rappresentanti clinici o tecnici di altre unità operative, con l’obiettivo di rilevare criticità organizzative e funzionali)
Unità di valutazione veloce (un medico esperto si muove fra il post-triage, l’osservazione breve e le aree di attesa dei pazienti in boarding, con la funzione di presa in carico essenziale dei pazienti complessi in attesa)
Ambulatorio di post ricovero per la medicina d’urgenza e il pronto soccorso (i medici dello staff hanno la possibilità di rivedere a distanza di tempo i pazienti dimessi, al fine di programmare loro prestazioni a completamento diagnostico, di eseguire controlli clinici a distanza e così via per evitare accessi ripetuti); attivazione del numero unico provinciale di Continuità assistenziale
Attivazione del numero unico di Continuità Assistenziale con riorganizzazione dei relativi ambulatori (da ottobre 2023 il servizio ha effettuato circa 36mila prestazioni).

LA CASA DI COMUNITA’ DI BONDENO E I RELATIVI LAVORI

La Casa di Comunità di Bondeno ospita in questo momento i seguenti servizi:
– Medicina di Gruppo con tre Medici di Famiglia e due Pediatri di libera scelta;
– Ambulatorio infermieristico;
– Servizio di Comunità Assistenziale;
– Poliambulatorio;
– Neuropsichiatria infanzia e adolescenza;
– Consultorio famigliare / Spazio Giovani;
– Punto Prelievi;
– Assistenza Domiciliare Integrata.

I lavori di recupero post-sisma dell’ex Ospedale “Fratelli Borselli” di Bondeno sono stati avviati a settembre 2023 con un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro per la ristrutturazione dell’intero immobile e l’adeguamento dei locali, anche alle nuove esigenze tecnologiche.
La conclusione del cantiere è prevista nel 2025, ma l’obiettivo è aprire una parte della struttura poco dopo la metà del cantiere.
La riqualificata Villa Borselli ospiterà al secondo piano l’Ospedale di Comunità (OSCO) e l’area Hospice che essendo direttamente collegati con la Casa della Comunità potranno entrare in funzione anche prima della conclusione dei lavori.
I lavori consentiranno inoltre di ampliare l’area destinata alla residenza per anziani e permetteranno di aumentare i servizi che verranno effettuati all’interno della Casa della Comunità con l’introduzione di altri servizi specialistici, quali la Radiologia.
Con finanziamento PNRR è stata realizzata una Centrale Operativa Territoriale COT (14.750 euro cui si aggiungeranno i finanziamenti per le apparecchiature) con funzione di coordinamento della presa in carico della persona e raccordo tra servizi per l’integrazione socio-sanitaria.